
Inizio oggi per la prima volta a comunicare attraverso questo filo invisibile e per me è del tutto nuovo e anche un pò confuso.
..Eppure dovrei essere abituata a gestire i fili, sono 25 anni che li uso, credo con sapienza, per unire, creare, modificare.
Cerco di spiegarti meglio che cosa intendo dire. La mia grande grande passione è quella di dare vita a materie e oggetti assemblandoli tra loro, sempre attraverso l'uso dell'ago e dei fili. Ho iniziato quasi per forza 25 anni fa, trascinata un pò per il braccio da mio padre che aveva già iniziato da tempo questo lavoro (figurati che io volevo fare tutt'altro: illustratrice o grafico pubblicitario). All'inizio fu un bel conflitto, ma nel giro di poco tempo mi sono accomodata in questo nuovo abito, fino a che non l'ho proprio fatto mio, e così ho iniziato a creare abiti su misura e a collaborare (cosa a volte veramente esaltante) con le case d'alta moda per proporre e produrre dei ricami a mano. E' stata proprio questa collaborazione che mi ha fatto capire che non ci sono limiti nell'uso dei materiali e che tutto questo è molto vicino all'espressione artistica della grafica.
Ho voluto unire questi due mondi per me ugualmente intensi e importanti, in un'interpretazione del tutto personale e ho iniziato a realizzare dei pannelli, paraventi e anche lampade con materiali di vario genere (principalmente tessuti ritagliati, pietre, carta, legni, metalli...), unendoli ad una superficie di base solo con ago e "FILO".
Come vedi questo filo è veramente un filo conduttore ed è per me così familiare ma anche così misterioso e ancora in parte sconosciuto.
Continua a leggermi e un pò alla volta il filo ti condurrà al mio Atelier!